rag in time

Copertina Alexander's Ragtime Band

Esiste da ventitré anni la piccola orchestra romana a dodici elementi che s’è presa in carico un compito difficile e gioioso al contempo: restituire il «profumo» orchestrale che aveva all’inizio del secolo scorso il ragtime. Compito difficile perché è congetturale (ma non impossibile: qui c’entra la «nuova» musicologia afroamericana) riuscire a rendere colori, dinamiche, attacchi, portamento di questa musica che si tende ad associare solo ai tasti bianchi e neri del pianoforte, gioioso perché, visti gli esiti di questa brillante incisione, sembra tornare dalle nebbie del tempo una delle più guizzanti creature nate nell’incontro–scontro tra dettato musicale europeo e flessuose culture del ritmo d’Africa. Due «rags» non arrivano dalla storia e dalla bibbia del genere, il Red Back Book, ma dall’oggi: li firma il direttore, Alessandro Panatteri. (g.fe.)

Titoli dei brani:

 

  • 1 Maple Leaf Rag 2:49
  • 2 Grace and Beauty 3:00
  • 3 The Crush Collision March 3:46
  • 4 Original Rags 3:17
  • 5 Elite Syncopations 2:54
  • 6 Kinklets 2:42
  • 7 Peacherine Rag 2:42
  • 8 Solace (A Mexican Serenade) 5:34
  • 9 Magnetic Rag 3:27
  • 10 Antoinette 2:39
  • 11 The Entertainer 3:38
  • 12 Temptation Rag 2:29
  • 13 The Entertainer’s Rag 2:36
  • 14 China Rag 3:31
  • 15 Ivory’s Tickler Rag 3:06
  • 16 Alexander’s Ragtime Band 2:56

 

Nessun commento.

Lascia un commento